24 gennaio 2006

Anno 2006 Gita a Venezia



14 e 15 gennaio 2006 2 giorni splendidi passati a Venezia






Giro delle isole: Torcello, Burano, Murano


Ammaliate dai racconti sulla Venezia dei fantasmi e dei sospiri ........

Non dimenticando la famosa Pizzeria Ae Oche e soprattutto la fatica per raggiungerla .......

ed per finire le emozioni della Margherita in versi...

In una splendida giornata di sole, munite di bagaglio leggero e tanta energia,
ancora una volta le solite della V°b se ne vanno via!
Meta prenotata Venezia e nella bella laguna si è vissuta un’altra meravigliosa gita,
che dimenticare sarà fatica.
Arrivo in orario perfetto e temerarie, come sempre,
senza voler nulla perdere di questa esperienza,
decidiamo di raggiungere l’hotel a piedi
senza pensare alla serale sofferenza.
Il sole rende dorata ogni cosa che il nostro occhio coglie,
anche quelle buone “fritoe”, che a ripensarci
ci prendon le voglie.
Cammina di qua e guarda di là,mai finiamo di dire
che è proprio una città tutta da scoprire.
Deposito bagagli e presa posto in camera,
siamo felici come scolarette
e già pensiamo alla serata
con raduno nelle camerette.
Pausa pranzo, c’ è un vento freschetto,
ma non si spaventa il temerario gruppetto!
Ancora a piedi ci riportiamo in centro,
facciamo un programma, visitiamo qua e là,
ma siamo tutte proiettate alla
gita serale con guida, nella città.
Fin che si legge non si può sapere
per quanto tempo ci siamo portate a spasso il sedere!!!!!!
(10/11 ore!!!!!!)
Ma non abbiamo paura, è proprio così,
cioccolata, birra, caffe’……..pipì!
Ed ecco si fa sera ,
l’ora è giunta di immergersi
in leggende e mezze verità
che la nostra guida ci racconterà.
Si parte con qualcosa che diventa “un’ongia”
ed altro che “ciapa fogo”, perchè il ponte
è rimasto su per anni
senza cedimenti o malanni
Ancora storie, racconti e fiabe:
Fosco Loredan che vien su dal mar con la testa in man,
el cor de l’orientale che core par le scale e ancora ancora ancora…….
Ed in tanto raggiungiamo il record
delle ore camminate e cominciamo a
sembrare delle persone imbalsamate
E’ ora di mangiare, ma per trovare una pizzeria
c’è ancora tanta agonia,
tant’è che chi per le ginocchia,
per le unghie o per la schiena,
otto donne da ricovero circolano,
per Venezia,in gran pena.
Ed ecco che il miraggio diventa realtà,
ed il nome è tutto un programma,
“ae oche” troviamo un po’ di solidarietà. ( a pagamento)
Di notte brava non si parla più, in paio le perdiamo in fretta,
le altre(è già mezzanotte !!!!) a scalare
ed in breve tutte a ronfare!
E’ domenica, magica colazione, sole splendente,
un’altra giornata da trascorrere meravigliosamente,
Murano Burano Torcello arriviamo con il battello!!
Non bastano le righe per descrivere bellezze e divertimento
tra vetri di alto pregio, merletti di qualità
e casette colorate di stupenda beltà.
E’ sera, e’ ora di trenino e felici della bella esperienza,
torniamo al punto di partenza.
Le nostre chiaccherate non sono ancora esaurite e
già si parla della prossima puntata,
dove sarà??? Non si sa!
Ma chi le ferma queste donne di mezza età?????????????

Dedicato a tutte noi specialmente a Gina………………grande assente.

Gennaio
, 2006